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Apparizione del Re della Misericordia 25 aprile 2026

Un grande globo di luce dorata si libra su di noi, accompagnato da due globi di luce più piccoli, e una luce meravigliosa ci avvolge. Il grande globo si schiude e dalla sua luce emerge il Re della Misericordia. Egli ha sul capo la Sua grande corona regale d'oro ed indossa la veste e il manto del Suo Prezioso Sangue, ricamato con boccioli di giglio e rami di giglio. Con la mano destra regge il Suo grande scettro d’oro e con la sinistra la Vulgata (la Sacra Scrittura). Sulla Vulgata questa volta si vede il tralcio di giglio che ho sempre descritto. Il Re della Misericordia ha capelli corti e mossi di colore castano scuro tendente al nero e grandi occhi blu. Ora si aprono le altre due sfere di luce; da esse escono due Angeli in semplici vesti bianche e splendenti e si inginocchiano davanti al Re della Misericordia. I Santi Angeli prendono tra le mani il manto regale del Suo Prezioso Sangue e lo stendono su di noi. Siamo al riparo nel Suo manto come in una tenda. Ora, inginocchiati davanti al Re Celeste, depongono il manto. Il Re della Misericordia si avvicina a noi e dice:  

«Nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen. Carissimi, dal Cielo sono venuto a voi – Io, che Sono – per vivere nei vostri cuori. Vi amo infinitamente e oggi toccherò i cuori con la Mia Grazia che vi guarisce e vi santifica. Non abbiate paura di vivere la vostra fede, poiché Io sono vivo nei Sacramenti della Mia Chiesa! Essa Mi annuncia e Io sono la Verità e la Vita. Guardate gli Apostoli, essi Mi hanno annunciato e non è forse oggi la festa di Marco (Nota di Manuela: l’evangelista Marco)? Erano in pochi quelli che sono andati ad annunciare Me e la Mia Grazia, cioè Io stesso, li ha accompagnati. Rimanete fedeli a Me e abbiate fiducia e speranza! Non scegliete il peccato, scegliete la Grazia, scegliete la via del Mio scettro d’oro della Misericordia, perché Io sono il Re della Misericordia e la via della Mia Misericordia è la via della Mia Santa Chiesa. La Mia Misericordia si manifesta nei vostri cuori quando vivete nei Santi Sacramenti, nella Mia Grazia santificante. Pregate per la pace con tutto il cuore e non abbandonate la preghiera! Non potete immaginare la bellezza e la grazia della preghiera. Quando pregate con il cuore, parlate con il Padre, con Me, il Figlio, con lo Spirito Santo e con la Mia Santissima Madre Maria. Mia Madre Maria è apparsa così spesso sulla terra e prega per voi, in particolare per la Chiesa tedesca. È importante che preghiate per i vostri Vescovi. Dove Io vengo annunciato, l’errore, il Diabolos, si allontana e la Grazia della santità cresce.”

 

Ora nella Sua mano si apre la Vulgata e vedo il capitolo 6 della Lettera ai Romani:

[1]Che diremo dunque? Continuiamo a restare nel peccato perché abbondi la grazia? [2]E' assurdo! Noi che gia siamo morti al peccato, come potremo ancora vivere nel peccato? [3]O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? [4]Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. [5]Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione. [6]Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con lui, perché fosse distrutto il corpo del peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. [7]Infatti chi è morto, è ormai libero dal peccato.

[8]Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, [9]sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui. [10]Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio. [11]Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

[12]Non regni più dunque il peccato nel vostro corpo mortale, sì da sottomettervi ai suoi desideri; [13]non offrite le vostre membra come strumenti di ingiustizia al peccato, ma offrite voi stessi a Dio come vivi tornati dai morti e le vostre membra come strumenti di giustizia per Dio. [14]Il peccato infatti non dominerà più su di voi poiché non siete più sotto la legge, ma sotto la grazia.

[15]Che dunque? Dobbiamo commettere peccati perché non siamo più sotto la legge, ma sotto la grazia? E' assurdo! [16]Non sapete voi che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale servite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell'obbedienza che conduce alla giustizia? [17]Rendiamo grazie a Dio, perché voi eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quell'insegnamento che vi è stato trasmesso [18]e così, liberati dal peccato, siete diventati servi della giustizia.

[19]Parlo con esempi umani, a causa della debolezza della vostra carne. Come avete messo le vostre membra a servizio dell'impurità e dell'iniquità a pro dell'iniquità, così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione.

[20]Quando infatti eravate sotto la schiavitù del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia. [21]Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Infatti il loro destino è la morte. [22]Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi raccogliete il frutto che vi porta alla santificazione e come destino avete la vita eterna. [23]Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.

Sul petto del Re della Misericordia vedo un'ostia bianca, sulla quale c'è un cuore vivo pulsante con una ferita sul costato. Il cuore é sormontato da una fiamma. Sulla fiamma del cuore vivo vedo le lettere IHS scritte in caratteri d'oro. Il Re Celeste porta al cuore il Suo scettro, che diventa l'aspersorio del Suo Preziosissimo Sangue. Egli ci asperge e dice:  

«Nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen.»

La Sua benedizione si estende anche su tutte le lettere con le intenzioni di preghiera dei fedeli. Il Re Celeste si avvicina ai bambini e dice:  

«Saluto di cuore, dal profondo del cuore, i bambini! Tutto il Mio amore è per loro. Ho asperso anche i malati e le persone sofferenti e coloro che pensano a Me da lontano.»

Il Re della Misericordia desidera da noi la seguente preghiera:

 O mio Gesù, perdona i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia. Re della Misericordia, dona a noi la grazia della santità e della guarigione. Infondi la grazia della pace in tutti i cuori. Amen.  

Il Re della Misericordia dice:  

«Vedo che alcuni cuori sono ancora macchiati, ma mi rallegro quando posso incontrarvi nel Sacramento della Santa Confessione, della riconciliazione con Me. Abbiate coraggio, vivete in Me in modo nuovo e vivete nella Mia Grazia! Sono venuto a voi dal Cielo perché vi amo e rimango con voi, se lo volete! Adieu!».

Il Re della Misericordia torna nella luce con gli Angeli. Tutti scompaiono.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

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